ArtSwiss Group, Corsini: “Si riparte con più flessibilità ed esperienza”

ArtSwiss è in piena salute. O meglio, ArtGroup. Cambia il modo di identificarsi – ma non filosofia – l’azienda attiva nel mercato dei servizi turistici d’intrattenimento.

La maggior flessibilità imposta dal periodo pandemico ha infatti spinto ad adottare anche una nomenclatura ‘no brand’, onde meglio esprimere la capacità di collaborare trasversalmente con ogni tipo di villaggio, resort o struttura turistica.

Gli impegni
“Con la graduale riapertura delle destinazioni di medio-lungo raggio – spiega Luca Corsini (nella foto), fondatore di Art Swiss Group – torniamo a lavorare con tutti i nostri partner storici, dopo aver rafforzato le attività sul prodotto Mare Italia e, da quest’anno, anche montagna. Lo facciamo senza aver accusato gravi conseguenze sul piano finanziario, dal momento che la formula da noi adottata ci ha permesso di reggere l’urto del Covid senza intaccare gli equilibri societari”.

Benché alcuni ex animatori e artisti si siano reinventati in altre attività, il ripristino e il desiderio di una ‘normalità’ turistica sta ora riavvicinando anche quanti hanno già avuto esperienze di lavoro nel gruppo: la società ha scelto di farne i nuovi formatori per il tour di selezione che, sino al prossimo aprile, verrà proposto nelle città italiane in vista di un 2022 con ritorno al 100% del fatturato Italia, all’80% di quello sul medio-lungo raggio e, soprattutto, con una forza lavoro di mille500 figure.

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